Relatori: Enrico Testini (Allenatore Sinalunghese), Marco Bernacchia (Allenatore Tegoleto)
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Obiettivi del seminario
Il seminario nasce con l’obiettivo di offrire agli allenatori UISP un momento di confronto e crescita su tematiche concrete e attuali:
- aggiornamento tecnico
- gestione del gruppo e delle presenze discontinue
- comunicazione e motivazione dei giovani atleti
- costruzione di un ambiente di allenamento positivo e inclusivo
Nel panorama del calcio amatoriale, l’importanza di un deguamento tecnico, educativo e gestionale continuo è oggi più che mai importante. Le squadre UISP stanno vivendo una fase di rinnovamento significativo: sono sempre di più i giovani che si avvicinano al calcio organizzato amatoriale, portando entusiasmo, energie nuove e aspettative differenti rispetto al passato.
Questo scenario rappresenta una grande opportunità, ma anche una sfida concreta per gli allenatori, chiamati ad adattare le proprie competenze a un contesto sportivo e sociale in evoluzione.
Allenare in UISP: una specificità da valorizzare
Il calcio UISP ha caratteristiche peculiari che lo distinguono dal mondo federale. Tra queste, una delle più rilevanti è la partecipazione non sempre costante agli allenamenti, dovuta a impegni lavorativi, scolastici e personali degli atleti. La difficoltà nel garantire una presenza ordinata e continua rende spesso complesso costruire il lavoro settimanale e, in alcuni casi, persino presentarsi alla partita con undici giocatori disponibili.
In questo contesto, l’allenatore non è chiamato soltanto a preparare una squadra dal punto di vista tecnico-tattico, ma a tenere insieme il gruppo, a creare senso di appartenenza e a motivare i giocatori a partecipare con continuità, pur nel rispetto dello spirito amatoriale.
Competenze nuove per sfide reali
Gestire una squadra UISP significa saper lavorare sull’equilibrio tra flessibilità e responsabilità. Serve la capacità di adattare le sedute di allenamento a presenze variabili, di valorizzare ogni singolo atleta e di costruire un clima in cui ciascuno si senta parte integrante del progetto, indipendentemente dal tempo che riesce a dedicare al campo. Per questo motivo, la figura dell’allenatore deve evolvere: non solo tecnico, ma anche facilitatore, comunicatore, punto di riferimento. La gestione del gruppo, la comunicazione efficace, la motivazione e la capacità di leggere i bisogni delle persone diventano competenze fondamentali tanto quanto la preparazione atletica o la conoscenza tattica.
Perché investire nella crescita degli allenatori UISP
Investire nella preparazione significa fornire agli allenatori strumenti concreti per affrontare le difficoltà quotidiane del calcio amatoriale:
- mantenere unito il gruppo nonostante le assenze
- dare valore alla partecipazione e all’impegno
- favorire la crescita dei giovani all’interno di un contesto inclusivo
- promuovere i valori UISP di rispetto, socialità e fair play
- La qualità dell’esperienza sportiva dei ragazzi passa direttamente dalla qualità della guida tecnica ed educativa che trovano in panchina e sul campo.
Conclusione
Allenare oggi in UISP significa saper coniugare competenza sportiva e sensibilità umana. La preparazione continua rappresenta uno strumento fondamentale per rafforzare il ruolo dell’allenatore e garantire un calcio amatoriale di qualità, capace di accogliere, formare e trattenere i giovani nel tempo.
Questo seminario vuole essere un passo in avanti in questa direzione, offrendo agli allenatori strumenti utili e condivisi per affrontare con consapevolezza le sfide del presente e costruire il futuro del movimento UISP.